CONTRATTI DI LOCAZIONE

Come orientarsi nella scelta del contratto di locazione più adatto alle proprie esigenze?

Qui l’elenco delle principali soluzioni ad uso abitativo:

Contratto ordinario a canone libero: durata minima di quattro anni con rinnovo automatico di altri quattro. Il conduttore può recedere dal contratto con almeno 6 mesi di preavviso. Il recesso del locatore è possibile alla prima scadenza solo in casi espressamente previsti dalla legge. Il regime agevolato della Cedolare secca del 21% sostituisce le seguenti imposte: irpef, imposta di registro ed imposta di bollo.

Contratto di locazione a canone concordato: durata minima di tre anni con rinnovo automatico di altri due con possibilità di risoluzione anticipata. Il canone è vincolato agli Accordi territoriali e si può usufruire di molteplici agevolazioni fiscali. La Cedolare secca è al 10%.

Contratto transitorio: da un mese ai 18 mesi, con possibilità di risoluzione anticipata. L’esigenza transitoria, del conduttore e/o del locatore deve essere supportata da documenti da allegare al contratto. La cedolare secca è al 10% se il contratto è a canone concordato.

Contratto transitorio per studenti: dai 6 ai 36 mesi. Può essere sottoscritta dal singolo studente/ gruppi di studenti universitari fuori sede solo nei comuni sede di università o sedi distaccate. Il canone di locazione è vincolato agli Accordi territoriali. Si può infine optare per il contratto di comodato d’uso se si concede ad un parente o amico di utilizzare a titolo gratuito un’abitazione di cui si è proprietario.

Il vostro agente immobiliare di fiducia, oltre ad aiutarvi nella ricerca del conduttore, vi supporterà nella stesura del contratto e negli adempimenti burocratici.

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