AGEVOLAZIONI FISCALI 2018

LE AGEVOLAZIONI FISCALI 2018 RIGUARDANTI LA TUA CASA

Anche per il 2018 si può beneficiare per i  lavori di ristrutturazione della detrazione dall’Irpef suddivisa in 10 anni per un importo pari al 50% dell’investimento fino ad un massimo di 96.000€, iva inclusa.
Ecco alcuni esempi di interventi che beneficiano dell’agevolazione:
• installazione di ascensori e scale di sicurezza
• realizzazione e miglioramento dei servizi igienici
• sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso
• rifacimento di scale e rampe
• interventi finalizzati al risparmio energetico
• recinzione dell’area privata
• costruzione di scale interne.

Tra le novità 2018 c’e’ la modifica della percentuale di detrazione per chi sostituisce finestre ed installa caldaie a condensazione che nel 2018 scende dal 65% al 50% mentre quella che spetta a chi sostiene spese per la rimozione dell’amianto passa dal 50% al 65%.

E’ possibile beneficiare del bonus mobili o grandi elettrodomestici di classe pari almeno alla A+, pari al 50% della spesa sostenuta ed entro il limite di 10.000€.

Bonus verde: una detrazione fiscale del 36% per un massimo di 5.000€di spesa per chi effettua lavori di manutenzione del verde in spazi privati: interventi di sistemazione a verde di aree scoperte private, realizzazione di impianti di irrigazione, pozzi, coperture a verde e giardini pensili

Sono state definite fino al 2021 le detrazioni su parti comuni dei condomìni con detrazione al 70% per gli interventi sull’involucro dell’edificio che interessano almeno il 25% della superficie disperdente lorda o con detrazione al 75% per i lavori che migliorano la prestazione invernale ed estiva

Il Sisma bonus, per lavori effettuati a partire dal 1° gennaio 2017 e fino al 31 dicembre 2021 sarà del 70%, ovvero dell’80% in caso di riduzione di due classi di rischio. La detrazione sale fino all’85% quando l’intervento è effettuato in condomini.

Per l’installazione di ascensori, infissi e finestre l’Iva è sempre al 10% anche per chi presta il servizio.

In merito alle modalita’ per fruire della detrazione prevista dal bonus ristrutturazioni 2018 è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale nel quale dovranno essere indicati i seguenti dati:
– causale del versamento: Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986;
– codice fiscale del beneficiario della detrazione;
– codice fiscale o Partita Iva del beneficiario del pagamento. Per gli interventi realizzati sulle parti comuni dei condomini, oltre al codice fiscale del condominio bisognerà indicare quello dell’amministratore o del condomino che effettua il pagamento. Quando ci sono più persone che sostengono la spesa e che intendono fruire della detrazione bisognerà indicare nel bonifico il codice fiscale di tutte le persone interessate.

Per richiedere la detrazione fiscale bisogna indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali dell’immobile.

I documenti relativi all’immobile che il contribuente dovrà conservare per presentare a richiesta degli uffici dell’Agenzia delle Entrate sono:
– domanda di accatastamento;
– ricevute di pagamento dell’imposta comunale Imu;
– delibera dell’assemblea per l’esecuzione dei lavori (parti comuni edifici residenziali) e tabella della ripartizione delle spese;
– dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori;
– concessioni, autorizzazioni allo svolgimento dei lavori o dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà indicante data di inizio dei lavori e compatibilità con le spese ammesse al Bonus ristrutturazioni.

Il Bonus ristrutturazioni può essere richiesto anche se i lavori sono stati pagati con un finanziamento. Per ulteriori dettagli si puo’ consultare la guida dell’Agenzia delle Entrate.