COSE DA FARE DOPO AVER ACQUISTATO CASA

Hai finalmente acquistato la casa dei tuoi sogni e non sai come procedere? Per te una guida a tutti gli adempimenti da assolvere.

1. UFFICI DEL COMUNE

Imposta Municipale Unica (IMU)

Se la casa che hai acquistato è la tua abitazione principale, ovvero dove hai trasferito o hai intenzione di trasferire la residenza, l’IMU non è dovuta. In caso contrario, questa tassa deve essere saldata entro il 16 giugno e il 16 dicembre in base al valore catastale dell’immobile, presentando il modulo F24 compilato in banca o in posta. Il mese in cui si stipula l’atto di compravendita rimane a carico del precedente proprietario ovvero di chi ha posseduto l’immobile per almeno 15 giorni. La comunicazione può essere fatta di persona presentandosi allo sportello dell’ufficio Tributi o tramite mail, presentando ovvero inoltrando:

  • la propria carta d’identità,
  • il codice fiscale e
  • il certificato dell’avvenuta vendita ricevuto il giorno del rogito notarile.

Tassa Smaltimento Rifiuti (TARI)

Entro il 20 gennaio successivo all’acquisto, il nuovo proprietario deve comunicare all’Ufficio Tributi del proprio comune i dati necessari al calcolo della TARI. Ciò può essere fatto di persona, recandosi presso lo sportello dell’ufficio, o tramite mail, presentando:

  • la propria carta d’identità,
  • il codice fiscale,
  • il certificato dell’avvenuta vendita ricevuto il giorno del rogito notarile e
  • il modulo riguardante la Denuncia dei locali ai fini delle TARI, disponibile online sul sito del Comune.

Esso deve essere compilato comunicando le seguenti informazioni:

  • la data a partire dalla quale l’immobile viene utilizzato,
  • il numero delle persone che abiteranno nella casa e
  • i metri quadrati calpestabili dell’immobile (al netto dei muri interni ed esterni), escluse le terrazze, ma comprese cantine e autorimesse.

Per gli usi diversi dall’abitazione bisogna considerare l’intera metratura calpestabile, comprese le cantine e simili.
E’ necessario inoltre comunicare al comune competente la cessazione relativa all’abitazione precedente, perché la cancellazione non è automatica.

In seguito i principali contatti dell’Ufficio Tributi del comune di Duino-Aurisina (TS):

tel.: 0402017303
mail: tributi@comune.duino-aurisina.ts.it
orari e info varie: http://www.comune.duino-aurisina.ts.it/index.php?id=4985

Trasferimento della residenza

Se traslochi nella casa appena acquistata, ricordati di comunicare il tuo nuovo indirizzo di residenza all’ufficio Anagrafe del comune pertinente entro 20 giorni dal trasferimento presentando:

  • la carta di identità,
  • il codice fiscale,
  • la patente di guida e
  • la carta di circolazione (libretto) dei veicoli a voi intestati.

Il Comune della nuova residenza comunicherà il trasferimento al Comune in cui abitavate in precedenza. Riceverai in seguito le etichette adesive con il nuovo indirizzo da applicare sulla patente e sulla carta di circolazione. In merito alla carta d’identità, essa resta invariata fino alla sua scadenza. Al suo rinnovo potrà essere segnato il tuo nuovo indirizzo.

Se per l’acquisto hai richiesto le agevolazioni “Prima casa” e non hai già la residenza nel Comune in cui si trova l’immobile acquistato, non dimenticare di trasferirla entro 18 mesi dal rogito. Conviene comunque trasferirla al più presto per beneficiare delle agevolazioni sull’abitazione principale ai fini dell’IMU il prima possibile.

In seguito i principali contatti dell’Ufficio Anagrafe del comune di Duino-Aurisina (TS):

tel.: 0402107409
mail: anagrafe@comune.duino-aurisina.ts.it
orari e info varie: http://www.comune.duino-aurisina.ts.it/index.php?id=4308

2. ALTRI UFFICI

Azienda Sanitaria Locale (ASL)

Se il trasferimento di residenza avviene nel territorio appartenente alla stessa ASL e non si intende cambiare il medico di famiglia, non occorre alcuna comunicazione. In caso contrario è necessario recarsi alla nuova ASL di appartenenza e scegliere un nuovo medico.

Posta

Per ricevere la posta al nuovo indirizzo di residenza, è possibile avvalersi del servizio “Seguimi”. Questo può essere attivato recandosi di persona all’ufficio postale o tramite il sito di Poste italiane.

Banche e assicurazioni

Il trasferimento di residenza deve essere comunicato al proprio istituto bancario e alla compagnia di assicurazione. Ciò può essere fatto di persona recandosi presso la filiale ovvero l’agenzia o tramite lettera raccomandata.

Datore di lavoro

Il nuovo indirizzo di residenza va indicato anche al proprio datore di lavoro per evitare che eventuali comunicazioni vengano recapitate alla vecchia abitazione. Ciò è molto importante anche in caso di malattia e conseguente visita fiscale e per le pratiche relative ai contributi.

Partita Iva

Chi ha la partita Iva deve comunicare il cambio di residenza all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla comunicazione al Comune. La trasmissione deve essere effettuata compilando il modello AA9/12, disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Registro delle Imprese

Chi è iscritto al Registro delle Imprese, anche come socio o amministratore di società, deve comunicare la nuova residenza alla Camera di Commercio. Maggiori informazioni sui passi da seguire sono disponibili sul sito della Camera di Commercio.

INPS

Il trasferimento di residenza va comunicato all’INPS (o altra Cassa di previdenza) entro 30 giorni dal cambio. Il nuovo indirizzo può essere comunicato online attraverso il sito dell’INPS  chiamando al numero verde 803164 da telefono fisso o al 06164164 da telefono cellulare, o compilando e consegnando personalmente il modulo AP27, disponibile in versione scaricabile sul sito, alla sede INPS più vicina. La comunicazione del cambio di residenza all’INPS può essere richiesta anche al patronato.

3. DETRAZIONI E CREDITI D’IMPOSTA

Credito d’imposta per il riacquisto di prima casa

Se hai riacquistato la tua nuova casa con le agevolazioni “Prima casa” e hai venduto o hai intenzione di vendere la tua abitazione precedente, puoi beneficiare del credito d’imposta. L’immobile precedente deve però essere venduto entro un anno dall’acquisto delle nuova casa. Se l’atto di acquisto è soggetto a Iva, il credito d’imposta non può essere utilizzato subito, ma dovrà essere inserito nella dichiarazione dei redditi che si presenta l’anno successivo. Il credito d’imposta ammonta al totale dell’imposta di registro pagata all’acquisto del primo immobile, che non può essere superiore all’imposta o all’IVA che deve saldata all’acquisto del secondo immobile.

Detrazioni fiscali

Se hai provveduto alla ristrutturazione parziale o totale dell’abitazione precedente che hai venduto o hai intenzione di vendere, e stai godendo di varie detrazioni fiscali, al trasferimento giuridico della proprietà dell’immobile, esse vengono cedute al nuovo proprietario, salvo patto contrario tra le parti. Tale accordo deve essere esplicitamente specificato nell’atto di compravendita, in caso contrario risulta nullo.

4. UTENZE

Energia elettrica

Subito dopo l’acquisto dell’immobile è necessario cambiare l’intestazione del contratto riguardante la fornitura dell’energia elettrica.La voltura può essere fatta telefonando al fornitore e indicando il nome del precedente intestatario, il numero cliente indicato sulla bolletta e la lettura del contatore, oltre ai propri dati anagrafici e al codice fiscale. Se non l’ha già fatto, puoi richiedere qualche vecchia bolletta al precedente proprietario, dove troverai tutti i dati necessari.

In seguito i contatti di uno dei possibili fornitori:

Enel: tel.: 800900800, da cellulare: 199505055

Gas e Acqua

Il nuovo proprietario deve richiedere anche il cambio dell’intestatario del contratto riguardante la fornitura del gas e/o dell’acqua. Come per l’energia elettrica, puoi richiedere al precedente proprietario qualche vecchia bolletta con i contatti e i dati della fornitura per effettuare facilmente la voltura.

In seguito i contatti di alcuni possibili fornitori:

Estenergy: tel: 800046200
Acegas: tel.: 0407793111, tel.: 800237313, da cellulare tel.: 199501099
Acquedotto del Carso: tel.: 0402024262, n° verde gratuito: 800194038, mail: info@ackv.it, procedura e moduli: http://www.ackv.it/it/modulistica/settore-acqua

Telefono

Il cambio di intestazione del telefono fisso può essere richiesto dal venditore o direttamente dall’acquirente dopo il trasferimento giuridico della proprietà dell’immobile. La richiesta deve essere inoltrata all’operatore telefonico pertinente in base alle modalità da lui stabilite.

5. CONDOMINIO

Amministratore

Se l’immobile che hai acquistato è situato in un condominio gestito da un amministratore, è bene che chiedi al precedente proprietario di indicarti i suoi contatti per poterlo contattare e informarlo del cambio di proprietà. In questo modo l’amministratore potrà procedere ad affettare il corretto addebito delle spese condominiali e calcolare l’eventuale conguaglio dovuto dal venditore per le rate non ancora scadute al momento del rogito.

Stai pensando di vendere la tua precedente abitazione? Contattaci al 3286066138 per richiedere una stima gratuita e ricevere maggiori informazioni sugli step da seguire.

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